La Juventus sta lavorando ad un rinnovo. La firma tanto attesa è destinata a slittare: svelata la data dell’incontro decisivo.
Già scattate le riflessioni, in casa Juventus, relative alla prossima sessione del mercato. Il club, da un lato, ha cominciato a muoversi al fine di individuare i rinforzi più adeguati da portare a Torino così da rafforzare la rosa in vista di un probabile ritorno in Champions League. Diversi i giocatori nel mirino, tra cui Teun Koopmeiners dell’Atalanta e Lewis Ferguson di proprietà del Bologna. Dall’altro, sarà chiamato a delineare il futuro di diversi componenti dell’attuale gruppo.

Le pratiche più urgenti riguardano Adrien Rabiot e Daniele Rugani, entrambi legati ai colori bianconeri fino al 30 giugno. L’accordo con entrambi, fino a qualche settimana fa, sembrava ad un passo. Ora, invece, non è da escludere che, al termine dell’attuale stagione, le parti decidano di separarsi.
La madre-manager dell’ex Psg, ad esempio, ha messo in stand-by la trattativa strizzando in più di un’occasione l’occhio al Manchester United. Ferme, poi, le interlocuzioni con l’entourage del difensore (autore della rete che ha consentito alla formazione di Massimiliano Allegri di battere il Frosinone nell’ultimo turno di campionato).
Un rebus pure il futuro di Federico Chiesa, in scadenza nel 2025. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, nel corso dei vari summit tenutisi fin qui, si è detto pronto a mettere sul piatto un’intesa annuale alle stesse cifre attuali (5 milioni) mentre l’ex Fiorentina ambisce ad uno stipendio da top player (almeno 8).
I contatti proseguiranno ma, in assenza di concreti passi in avanti, si procederà all’addio. Fissato, intanto, il prezzo: si partirà da 40 milioni. Chi, invece, è destinato a rimanere ancora per diverso tempo alla Juventus è Dusan Vlahovic.
Juventus, la firma è rimandata: ecco quando avverrà
Il serbo, dopo una prima parte di stagione complicata a causa di alcuni problemi fisici, si è rilanciato in grande stile risultando spesso determinante per le sorti della propria squadra. Una crescita verticale che, unita ai 15 gol e ai 3 assist firmati in 23 apparizioni complessive, lo ha reso di nuovo un intoccabile agli occhi di Giuntoli. A confermarlo è il fatto che il dirigente intende concretizzare quanto prima il suo rinnovo fino al 2028 con conseguente aumento di stipendio, così da blindarlo e spegnere l’interesse mostrato dall’Arsenal.

Chi si aspettava che l’affare potesse andare in porto in tempi brevi, però, è destinato a rimanere deluso: l’incontro decisivo, stando a quanto riportato dal giornalista Romeo Agresti, avrà luogo infatti a primavera. Ancora qualche mese di attesa. Poi, arriverà il momento, salvo sorprese, di celebrare il prolungamento.