Il tecnico giallorosso pensa alla grande rincorsa in campionato che sta facendo ma lavora anche sul futuro tecnico e della squadra
La Roma vola in campionato grazie alla cura Ranieri, risale in classifica col tecnico che cerca e ottiene ancora più forza davanti alla società, soprattutto davanti agli occhi dei Friedkin per lavorare al meglio alla ricostruzione della squadra. Per il presente, ma soprattutto per il futuro.

La bravura del tecnico è quella di riuscire a coniugare quello che sta facendo sul campo e allo stesso tempo lavorare per il futuro allenatore. Non ci sta a lasciare tanto le cose così come stanno e aspettare, vuole avere una garanzia di qualcosa in mano e siccome sa che il Milan ad esempio sta dietro ad Allegri, vuole spronare la società a fare qualcosa di più.
Non è una novità che sia proprio Ranieri a poter scegliere il suo sostituto, un privilegio che hanno in pochi allenatori. Tra i tanti allenatori in giro che secondo l’attuale tecnico giallorosso possano fare a caso della Roma c’è Massimiliano Allegri.
Ranieri con Allegri vuole sempre Frattesi
Una scelta che farebbe felici anche i Friedkin che, nonostante possa rappresentare un investimento piuttosto alto, sono pronti a farlo, anche e soprattutto dopo l’avventura di Mourinho, ovvero di un target molto altro.
La proprietà americana non sarebbe spaventata da questa eventualità anzi, da un certo punto di vista, ci hanno fatto quasi la bocca, ma la Roma deve stare attento al Milan che può essere un avversario molto pericoloso. Tra Ranieri e Allegri ci sono stati già due contatti, con l’ex allenatore della Juve che avrebbe dato il suo gradimento anche se non la parola al cento per cento.

Ranieri attende con poca pazienza che la società faccia un passo in avanti verso Allegri. Per il tecnico va bene che lui vada avanti, ma è altrettanto vero che uno come Max voglia avere prima o poi anche un confronto con la proprietà. Stessa cosa per Frattesi che l’allenatore giallorosso non ha affatto dimenticato. Il tecnico non ha mai smesso di lavorare ai fianchi del giocatore attraverso il suo manager. A fine anno andrà via, bisogna trattare adesso per cercare di trovare un accordo a cifre non proprio altissime.