A parte la qualificazione in Europa League, i risultati in campionato sembra che abbiano messo un po’ d’apprensione in società
Possibile mai che Marco Baroni, dopo la stagione brillante che ha fatto e che sta portando avanti, possa essere messo in dubbio e in discussione? No, nemmeno un po’. Ma qualcosa scricchiola dalle parti di Formello, qualcosa che non è andato tanto giù al presidente Lotito e anche al suo entourage, tra cui Angelo Fabiani.

Niente di clamoroso, niente che non si possa rimettere a posto, ma la sensazione strana è che se a fine stagione la Lazio non dovesse essere tra le prime sei e magari fuori ai quarti o perfino in semifinale, la permanenza di Baroni sarebbe a rischio, tanto che già circolano dei nomi per la sua successione. Normale nel calcio, si, ma fino ad un certo punto, soprattutto se i traguardi erano ben altri.
Baroni sa bene come funziona la giostra e questo mondo. E sa altrettanto bene, se non proprio soprattutto lui, che se la Lazio non dovesse ottenere risultati potrebbe non essere confermato, a maggior ragione adesso che la classifica si è accorciata tantissimo e nel giro di qualche giornata, sempre se le cose non dovessero andare bene, potrebbe anche ritrovarsi più giù rispetto a dove è adesso.
Alberto Gilardino può spodestare Baroni
I meriti e i sorrisi nel mondo del pallone sono effimeri e di breve durata, poco importa se la Lazio ha fatto bene, ha incantato e il tecnico ha comunque rivitalizzato e rivalutato alcuni giocatori, come Castellanos, Rovella, Romagnoli, Isaksen e così via.
Il cinque a zero a Bologna è stato sicuramente deleterio, anche il fatto che il tecnico laziale sia andato sotto la curva a scusarsi e a prendersi tutte le responsabilità per scagionare la squadra. E la candidatura di Alberto Gilardino non nasce tanto a caso primo perché in questo momento è libero e non allena nessuno, pur essendo ancora sotto contratto col Genoa, secondo, ma non meno importante, è un allenatore che fa parte del mondo Gea. Un mondo e una società con cui Angelo Fabiani ha ottimi rapporti da anni.

Uno dei procuratori di punta, se non il maggior azionista della Gea è ancora Alessandro Moggi e con Fabiani il rapporto è stretto. La candidatura di Gilardino, tra l’altro un tecnico, che non ha fatto per niente male al Genoa, in rampa di lancio, nel senso che nell’ambiente è molto quotato e stimato.