Dalle voci di turbolenza sulla mancata conferma al rinnovo a scatola chiusa, un cambiamento di rotta che fa pensare: ma è così?
Dall’addio alla conferma e al possibile rilancio di un progetto che sembrava annacquato. Capire cosa sia successo e che sta succedendo in quel di Formello non è facile, ma la Lazio vuole puntare ancora su Marco Baroni, andando a rinnovare il contratto nel momento più difficile e complicato.

Un percorso, quello di Marco Baroni, che non ammette repliche, anche perché, almeno fino alla gara con l’Inter in casa è stato pressoché perfetto e di grande impatto, poi il 6-0 all’Olimpico non è piaciuto a nessuno, ma si è andati avanti in campionato e in Europa League con tanto di sogno di arrivare fino in fondo. Poi altra goleada e un 5-0 a Bologna che grida vendetta.
Le polemiche e i dubbi della società manifestati anche al diretto interessato, soprattutto sulla rotazione di alcuni giocatori che vedevano il campo molto poco. Poi il cambio di rotta. Ma andiamo con ordine. La situazione contrattuale è nota: Baroni ha un accordo fino al 2026 ma quanto è capitato in queste ultime ore è un vero e proprio dietrofront, con la società che ai giocatori ha assicurato che è pronta nei prossimi giorni a sedersi intorno al tavolo col mister per allungare il rapporto fino a giugno del 2027.
Promessa di rinnovo a Baroni ma non ha firmato
E così, dopo qualche incomprensione è arrivato il chiarimento che fa tornare il sereno a prescindere dal risultato della difficile trasferta di Bergamo. Quello che viene fuori dallo spogliatoio di Formello è che la Lazio e Baroni andranno avanti insieme e non solo per il prossimo anno. Una mossa intelligente e coraggiosa da parte della società. E se fosse strategia? Baroni non ha firmato nulla, al tecnico, davanti ai giocatori, è stato promesso il rinnovo fino al 2027.
Tutto questo a pochi giorni dalla gara di Bergamo, ma anche alla doppia sfida europea col Bodo Glimt che vale l’accesso alle semifinali e infine la Roma nel derby. E se poi queste gare non vanno nel verso giusto? La risposta sembra assai facile, anche perché quello che nel calcio sembra chiaro e cristallino, può diventare fumosa all’istante.

È stata confermata la volontà da parte del club di allungare i contratti anche dei giocatori in scadenza. Il riferimento è a Pedro, Vecino e, forse anche, Marusic, di sicuro tra i più positivi in questa stagione che avranno la possibilità, se vorranno, di proseguire la loro avventura nella Capitale. Ora però c’è Bergamo e chi ben comincia…